giovedì 4 aprile 2013

buon compleanno a me!

ebbene si, sono 41 meravigliosi anni

con qualche alto e molti bassi ma sempre con il sorriso. 
Ho ricevuto doni meravigliosi ed hanno un nome Jennifer, Francesco. 
Sono di fatto una donna felice e fortunata, quest'anno trascorso mi ha portato 
inaspettatamente un amore tutto mio e così il cerchio è perfetto.
 sono una donna fortunata perché ho amici e famiglia splendidi perché sono felice ogni giorno ,
 magari non tutto il giorno tutti i giorni, ma ogni giorno di certo.
 Sono una donna fortunata perché ogni volta che mi sembrava che tutto fosse troppo
 buio ho trovato qualcuno che , senza volere niente in cambio, mi ha 
illuminato i pensieri scacciando le ombre. Sono fortunata per tutto questo e
 per tutti voi amici, ognuno a modo suo mi onora della sua presenza nella mia vita. 
41 anni vissuti sempre con fiducia verso gli altri a volte ingenuamente ma non importa, 
mi preferisco così, ho i miei capelli bianchi e le mie rughe, 
ho qualche smagliatura e qualche ammaccatura ma mi vado bene così, 
mi piace sapere di essere morbida dentro e fuori, 
e grazie perché ogni giorno sento l'affetto e la comprensione per tutti 
i miei difetti come solo chi vuol bene sa sopportare, 
 anche oggi Angeli miei, Famiglia, Amici cari anche oggi Grazie.
a tutti voi un bacio .
S. 


giovedì 7 marzo 2013

la felicità non fa ingrassare

La felicità spesso si insinua attraverso una porta che non sapevate di aver lasciato aperta - John Barrimore 


La felicità non fa ingrassare
non fa ingrassare sorridere, non fa ingrassare essere gentili, non fa ingrassare uno o milioni di abbracci, le calorie dell'affetto e della gioiosa allegria non fanno male, niente colesterolo, niente pressione alta. Quando siamo felici e sorridendo lo trasmettiamo agli altri in effetti li aiutiamo a non ingrassare, in questa società dove la ciccia è bandita più delle droghe pesanti e delle violenze ci basterebbe davvero poco per non mettere su il peso dei musi lunghi e della tristezza, il peso gravoso della cattiveria e dell'invidia e di tutte le loro sorelle. 

La felicità non è dannosa
dopo secoli di studi approfonditi questo è un fatto chiaro, amarsi, rispettarsi aiutarsi e sostenersi non causa alcun danno ma apporta benefici al sistema circolatorio delle emozioni, aiuta il disgelo dei cuori glaciali e aumenta il metabolismo, dandoci quella meravigliosa sensazione di benessere e leggerezza, come stendersi su di un prato in primavera. 

La felicità scalda
il cuore  e la pelle, dandoci quel colorito tipico della sana vita all'aria aperta e togliendoci quel grigiore che può nascere da dentro quando si passa il tempo accigliati in attesa di un disastro emotivo, le emozioni non sono mai disastrose se sono felicemente condivise.

La tristezza invece 
quella priva di una reale ragione, quella per presa di posizione o perché fa intellettuale avere il cipiglio, quella per ferire chi non sa come aiutarti, ecco la tristezza futilmente utilizzata per scopi malandrini, quella gonfia, lascia il volto torbido e tumefatto, rallenta il passo e appesantisce gli arti, inaridisce il cuore fino a renderlo un secco tozzo di materia organica inservibile. 

Quindi 
amici miei, sorridete abbracciate amate a pieno cuore, condividete questa felicità, piccola o grande che sia fatene il vostro vanto, vedrete i benefici, sentirete il pulsare del cuore vivo, il sangue scalderà ogni parte di voi e non potrete più farne a meno, il suo sapore è sublime e l'aroma dolce ...come di biscotti appena sfornati. 
S.
( foto da :  http://144000raggidiluceattiva.com/marco-ragusa-siate-felici/  ) 

martedì 19 febbraio 2013

Verità&Disubbidienza (la perfetta verità è sempre semplice A.M.)

La verità 

la verità è che questa che abbiamo è una vita in prestito, un regalo forse, e che dobbiamo tutti pagare il conto alla fine della festa , quindi gioiamo delle nostre vite, piccole o grandi felicità, godiamo l'amore , abbracciamo/ci /mi/ ti /vi sempre. non lasciamo sentimenti in giro come bicchieri sporchi, ma un pulito sincero così chi resta ancora un pò prima di spegnere le luci possa sorridere pensando a noi.


La verità (secondo me)
è che molti sono presi da finti problemi e si crucciano per finte emozioni, vivendo una vita di plastica e lucette che invece di illuminare oscurano gli sguardi veri per lasciare spazio a quelli di vetro . Tutti "bling bling" e tecnologie all'ultimo grido che soffocano la voce schietta delle anime fino a ridurle ad un gemito stremato e spaurito.

La disubbidienza 

Disubbidisco a questi diktat, ho deciso così. Lascio che sia la mia voce interna a spiegare al resto di me cosa voglio, la ascolto attentamente e ne rimango affascinata (perdonate la presunzione) , perché è una voce reale che mi dice anche quello che non mi piace, senza timori. E sto in piedi di fronte a me stessa , lo specchio mi rimanda l'immagine che vuole, senza filtri, è qui che ritrovo lo sguardo bambino e le emozioni forti che mi scuotono e mi chiamano al mio dovere, una voce profonda e calma : Ama, altro non serve per arrivare alla fine della strada senza ombre negli occhi .
S.
"avrai da batterti per spiegare   che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela ; quel giorno nacque una splendida virtù, la disubbidienza" Oriana Fallaci.  (fonte http://it.wikiquote.org/wiki/Disobbedienza ) 
 (immagine da MyFiles)

(Immagine da http://www.visionealchemica.com/disubbidienza/ ) 

giovedì 31 gennaio 2013

svuotando cassetti..

Ho svuotato i cassetti caotici
quelli in cucina dove finiscono tutte quelle cose che credo necessarie ma che in realtà sono l'accumulo di vecchi giorni, di eventi tramontati. 
Ho svuotato i cassetti e ritrovato memorie, un bracciale regalato da un amico, un accendino, una vecchia lettera e tanti post it scribacchiati , pensieri accumulati di un passato che pare remoto.
Ho trovato una ricetta, un vecchio conto, miliardi di penne e matite pubblicitarie, di quelle che regalano alle fiere o negli alberghi, così ora scrivendo mi sento un pò sponsor di tanti posti .

Ho svuotato con calma, controllando ogni oggetto con cura così da non avere rimpianti dopo che saranno passati a raccogliere parte del mio passato con la spazzatura non riciclabile. 
Non riciclo le memorie, me ne creo di nuove ogni giorno e quelle del passato, quelle di valore le ho messe in altri cassetti, quelli che conosco solo io.

Ho riempito 
il cuore
S.

immagine da : http://it.123rf.com/photo_15385980_tre-cassetti-sul-tavolo-rustico-con-sfondo-cielo-autunnale.html

mercoledì 30 gennaio 2013

i giorni della merla

il dolore e il piacere si alternano come la luce e l' ombra - Laurence Sterne

mi è capitata questa cosa, una colica renale dicono. Mi ha piegata e costretta a casa .. analizziamo:
dolore incredibile, fatica, dico che mi ha "costretta" a casa ma sia chiaro, non mi sento prigioniera, amo la mia casa, non le pareti i soffitti i pavimenti, amo la sensazione di amore che mi trasmette, amo le persone che ci sono con me, amo il calore che c'è sempre e questo mi permette di reggere il dolore con uno sforzo differente, il male mi permette di godere del bene,
 grazie colica. 

Il dolore mi spaventa, è il mio limite come per quel personaggio delle streghe di Eastwick. Non la malattia in se, non la diagnosi, mi spaventa l'idea di provare dolore, questo timore acuisce il male stesso. 

I giorni della merla, pare che siano i più freddi dell'anno, allora forse non tutto il male viene per nuocere, sono qua al caldo in ciabatte, le persone che amo si prendono cura di me e la gatta anche pare contenta di vedermi in giro.

Intanto preparo una torta al limone, mi piace l'aroma che si sprigiona in casa rendendo tutto soffice, anche gli spigoli della razionalità si smussano.
Il dolore capita, questo ho imparato, non decido io quando e non posso controllare l'intensità, il dolore capita a tutti, bisogna essere sufficientemente coraggiosi da affrontare, prima se stessi poi le proprie paure, il male.
Il dolore spaventa, ma ho imparato una cosa nuova, quando lo affronti in solitudine è come un mostro terrificante invece,  quando vicino c'è chi ami, si trasforma in un vermetto facile da scacciare. 

Sono qua, giorni di ozio che non m'aspettavo, i giorni più freddi dell'anno mi trasmettono un calore incalcolabile... ecco si, il freddo fuori non può nulla contro il caldo dentro. 
S.





giovedì 24 gennaio 2013

diario alimentare

siamo quello che mangiamo?Se così fosse dovrei dire di essere triste. 



NON sempre
Siamo quello che mangiamo ed io voglio dirvi che sono sorridente! sorrido come una teglia di lasagne la domenica, sorrido come una coloratissima insalata. Io sono sorridente come il tiramisù dopo quattro ore a tavola e come un cesto di frutta fresca, non sono triste come il pasto esposto, sono invece allegra come le cene di famiglia prima del lancio di coltelli, allegra come un picnic primaverile con gli amici. 
Sono così, e non mi lascio imbrogliare dalla natura morta. Sono un colorato risotto alla zucca ed un dolce di castagne o cioccolato. 

qui inizio il diario alimentare... lo finirò?

S.

lunedì 21 gennaio 2013

il ciclo ... (SPM e ridiamoci su)

SPM (sindromepremestruale)
è solo la punta dell'iceberg , il principio borbottante e lunatico ... aspettatevi il peggio e non sarà ancora abbastanza.
Alcuni (uomini) credono (ingenui) di aver compreso cosa comporta questa particolare questione, si dicono di aver imparato con gli anni, ahimè quanto si sbagliano! 
L'uragano ormonale porta conseguenze devastanti che non si possono in nessun modo calcolare con anticipo : pianti, urla, malinconia, violenza ... l'ascesa verso il culmine della perdita della ragione è peggio di quanto possiate aspettarvi, le guerre? ... ah! un'isola felice in confronto ad una Donna ormonosissima! 

CICLO 
a questo punto molti si diranno : è fatta, da qui si va in discesa, o quantomeno in piano... macché! la richiesta di attenzioni diventa smisurata come la voglia di uccidersi con dolci e schifezze di ogni genere arrivando a sfiorare crisi diabetiche e colesterolo impazzito, ma attenzione! non è consigliato avvicinarsi troppo se non è la stessa Donna che si muove verso di voi perché potreste rischiare la perdita di organi sensibili o vitali o nel peggiore dei casi entrambi!

EPILOGO
Siamo così (chi nega prende farmaci o mente anche a se stessa) e la speranza è che chi ci ama non smetterà solo perché gli abbiamo strappato una ciocca di peli dal petto in un impeto di follia, ci amerà anche se gli abbiamo tirato dietro la consolle nintendo64 (che era sparita dal '95 ma che è stata debitamente ripescata per la battaglia) ci amerà così umorali e folli perché da questa nostra pazzia momentanea veniamo fuori più forti avendo sopportato dolori indicibili (che pure amiamo...noi diamo la vita , la sofferenza è un concetto relativo...a volte) .

(CONSIGLIO) 
rifornite la dispensa (ma non ammettetelo perché potreste beccarvi una sberla : MI VUOI GRASSA???) cercate quei vecchi DVD che ci piacciono tanto (chessò ... Innamorarsi, Sleepless in Seattle e tutti quelli che trovate con Meg Ryan) , scaldate la casa e sorridete perché anche se non vi sembra possibile dentro questo mostro che siamo diventate c'è la Donna dolce e passionale e sorridente che vi ha rubato il cuore. Mettete cuscini e plaid in ogni angolo di casa (diventiamo a volte  pigre come gatte pigre) .
con amore 

P.S.
potrebbe accadere un giorno che anche voi Uomini ne siate afflitti, per ragioni incomprensibili alla vostra mente, la vostra razionalità lascerà (seppur brevemente) il passo all'emotività , potrebbe accadere e noi saremo li a darvi tutta la comprensione necessaria ... tra un urlo ed un pianto , ci saremo e vi diremo : almeno io ho le ovaie dolenti! tu di che ti lagni?!  

S. 

immagine presa da : http://irissalute.it/2010/03/24/sindrome-premestruale-una-pillola-curera-la-causa/