venerdì 26 ottobre 2012

ti ho cercato...



... Nei sogni, per le strade del mondo. 

Ti ho cercato nelle albe 
Ti ho cercato nei tramonti
Ti ho cercato camminando lungo i sentieri dell' esistenza
Ti ho cercato nel cioccolato caldo della mattina di Natale
Ti ho cercato nei giorni di pioggia 
Ti ho cercato in ogni soffio di vento.

Ti ho trovato 
...Nei sogni condivisi 
Ti ho trovato negli occhi allo specchio
Ti ho trovato nel sorriso la mattina
Ti ho trovato nelle lacrime asciugate con un bacio
Ti ho trovato nel cuore sereno
Ti ho trovato nell' anima

Perché tutte le strade che ho percorso, tutti i pensieri e le emozioni, tutti i giorni di sole, tutto il vento che mi ha scompigliata fibra dopo fibra mi hanno portato a casa, dove tu, pazientemente mi aspettavi da sempre.

S.


giovedì 25 ottobre 2012

La curiosità (inzuppa)

Curiosamente
ho volteggiato al suono soave della musica (del mio film personale) attraverso questo giovedì. Sono curiosa, lo sono sempre, curiosa verso la vita, il sapere,  verso le persone che incontro e proprio curiosissima quando mi si dice e poi nulla! concludi ti prego! non lasciarmi sulle spine dove mi sfinirò (lo so già) , questionando su cosa cosa cosa cosa cosa cosa cosa all'infinito!

Il Gatto
si dice essere curioso, o meglio che la curiosità lo uccise (povero gatto) . La mia gatta più che curiosa è attenta, sfacciata e combattiva, lascia che tutta la curiosità prenda me, sempre, mentre lei sta li sorniona a guardarmi con maestosa grazia e accidentale goffaggine, in fondo io sono il suo umano da compagnia. 

Sapere
voglio sapere, non troppo, il giusto. Voglio conoscere le emozioni ed i pensieri. Si può GOOGLARE inquisitivamente l'amore? Ho sentito di persone che ci hanno provato e si sono perse nella rete globale ... Allora lo chiedo a te, schiettamente e senza ripensamenti. Conosco la risposta, per questo scherzo, per questo mi incuriosisco di più e sorrido. Non è stato necessario esplorare la rete, la serendipità capita, come la pioggia in estate, quando il cielo è terso e limpido, si esce di casa senza ombrello e d'improvviso ci si trova inzuppati.

Sono inzuppata di emozioni, mi piace. 
S.



lunedì 22 ottobre 2012

tra Sacro&Profano

                       Abbiamo sempre la possibilità di scegliere (anonimo)
Sacro 
il Sacro è  relativo, ognuno di noi ha un concetto personale che può discostarsi dai dogmi che ci hanno insegnato sin da quando eravamo in fasce, non importa quale Dio, ognuno ha il suo, importa la percezione che se ne ha. Preghiamo quando siamo affranti, ringraziamo quando siamo felici, come se dovessimo sempre a Qualcuno, a Qualcosa, la responsabilità del nostro sentire. 
Ci consoliamo mettendo in discussione la nostra Fede, non abbiamo sbagliato noi, Qualcuno ha voluto che fosse così, non abbiamo fatto la nostra felicità, Qualcosa ci ha guidati. In questo modo noi possiamo definirci eterni adolescenti, quando la colpa (se ce ne fosse) è dei genitori, gli insegnanti, la società! 
Quanta arroganza. 

Profano
Le feste che si avvicinano portano sempre con loro molte discussioni su cosa "dovremmo" fare e cosa no, alcuni si  vestono di  dogmi , spesso per puro snobismo, e poter così dire che la religione che portiamo nel cuore ci impedisce di festeggiare.... paganamente. Attenzione, non si mette in discussione l'albero di Natale, ormai lo si trova anche in chiesa, ci hanno insegnato che la Befana arriva per i bambini buoni, così come il caro Babbo Natale, ma se alcuni di noi, mascherano i propri figli o si mascherano la notte di Ognissanti si scatena il perbenismo snob di una moltitudine di persone. 
In Messico ci sono i giorni dello Xantolo ( http://www.oltremagazine.com/index.html?id_articolo=755 ) , si onorano i morti e si vive di pure accoglienza, in molti paesi si festeggia Halloween , dove ci si maschera come morti, un altro segno di rispetto, in Italia, portiamo i fiori e facciamo dire messe e subito dopo "bruciamo la vecchia" , cantiamo inni e poi parliamo male delle persone non presenti. 
Chi sbaglia? NESSUNO. 

Ipocrisia e moralismo
Io non accetto l'ipocrisia né il moralismo di religiosi devoti che demonizzano le altre credenze, anche la nostra religione è una credenza, chi di voi ha visto Gesù? chi di voi ha conversato con la Madonna? , è con il massimo rispetto che mi rivolgo a queste figure che hanno cambiato il percorso di molti, ma sono certa che la comprensione, la divinità, l'amore di questi, non puntavano il dito contro nessuno. 

Arriverà 
Halloween tra poco giorni, la mia casa sarà piena di zucche e preparerò una ciotola di dolcetti, poi ci sarà il Natale e addobberemo  il nostro albero con tante luci e ornamenti. Cucineremo dolci e rideremo, pregheremo se il nostro cuore vorrà. Staremo insieme, uniti da affetto e gioia. 

Allora 
auguro a tutti voi amici miei di cominciare questa festosa stagione col sorriso sulle labbra e l'allegria nei cuori, vi auguro di mangiare troppo cioccolato, di conversare con il vostro Dio, vi auguro luci scintillanti e leccornie di ogni genere, vi auguro di rimanere a corto di ipocrisia  falsi moralismi  e di godere di quanto di buono avete fatto, con le vostre forze, di rimediare agli errori e di chiedere scusa quando serve. Auguro a voi, auguro a me stessa, di amare di più e giudicare di meno. 

S. 


mercoledì 17 ottobre 2012

MiScusiMiPresento

Sono
quella Donna spettinata che crede nel romanticismo, sostengo che la forma è importante si, ma non quando la sostanza (direte :che scoperta!) credo fermamente nella bellezza delle persone, forse ingenua ma contenta anche di questo. 
Sono quella Donna con difetti a sufficienza da nutrire un intero popolo e smuovere i pregiudizi della gente piccola, mi destreggio come posso attraverso questa quotidianità spesso incattivita dagli eventi e non mi abbatto, sorrido. 

Spettinata 
a dispetto delle mode, spettinata dalle emozioni e dalla fretta. Non importa, se la piega non è perfetta, se la camicia ha una piega, non importa se quel giorno in cui si pensa di essere molto eleganti capita che il cane ci salti addosso lasciando quell'ombra di fango. 
Non importa davvero quando si è felici, perché quando sei felice anche essere spettinati fa sorridere. 

Mi scusi
Lei che crede nell'impeccabilità e nelle regole ferree, mi scusi se sono così, allegramente caotica, le chiedo scusa perché io mi dispiaccio di non essere stata in grado di trasmetterle i ricci scompigliati e le smorfie fatte con i bambini, la cioccolata in cucina mentre impasto ed il caos degli amici che qui sono a casa loro. 
S.

martedì 16 ottobre 2012

Il Drago storie semplici e un martedì

Combattere
quando si è piccoli , contro i Draghi immaginari con spade di cartone , scudi di plastica ed elmetti come berretti , che gioco fantastico! all'attacco! Fendenti assestati con giocosa precisione e passione,  urlando ...VITTORIA, il regno è salvo.  Ed il drago è comunque vivo e pronto a giocare ancora, nessun danno, tutti amici . 

Viaggiando 
con un furgone, siamo in tre e siamo allegri, abbiamo passato ore in strada verso Milano, dove il mondo corre frenetico. Io sono una ragazza di paese, dove i ritmi stonano con tutto questo correre di qua e di la, le albe ed i tramonti sono colorati, lenti. Mi affascina questa velocità, guardo i volti delle persone, espressioni tese e preoccupate o forse è sola la mia impressione da provinciale snob. 

Il ritorno
con un pò di stanchezza e la musica alta, una radio che ci ha fatto ascoltare Dionne Warwick che canta in italiano e una super vintage Nada ... ridiamo, cantiamo (stonati e sottovoce) , torniamo indietro nel tempo. Viaggio andante, né veloce né lento . La strada scorre accompagnandoci con i suoi colori tinti d'autunno, attenuando l'attesa del rientro .


Il buio
è arrivato e  sono a casa, dove il tepore e gli amori mi attendono, la stanchezza mi assale, ma non tanto da non sorridere. Questo giorno di Marte è finito, nessuna guerra, nessuna battaglia. Si torna a casa né vinti né vincitori, solo un altro giorno a salutarci buonanotte.
.

(foto : Sideways_16_10_12, Sandra V.


lunedì 15 ottobre 2012

Vivendo (le parabole)

A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie. Esse continuano a vivere dopo di lui, e così egli diventa immortale . - Big Fish 

Le parabole 
sono affascinanti, sono li per insegnarci qualcosa, una morale. Così è scritto. Mia nonna le snocciolava con la stessa cura e lo stesso zelo con cui sgranava il rosario, le rendeva poetiche con una leggera cantilena e dove non trovava argomenti o parabole adeguate, lei raccontava una poesia. Un angelo.

Benvenuto & Addio
Le persone si incontrano come treni in una stazione affollata, ci si trova per brevi attimi nell'attesa di cambiare binario, dirigerci verso una nuova meta. Salutare chi arriva è sempre emozionante, l'attesa e la crescente gioiosa ansia di rivedere i nostri cari, baci e abbracci! Le persone sono come i treni, si! Caricano bagagli di emozioni, portano con se tristezze e felicità di chi siede nel suo cuore, non si fanno domande, si viaggia insieme. 
Salutare chi parte abbassa le luci della banchina, i suoni sono ovattati, un velo di malinconia traspare dagli occhi e dalla voce, potremmo non incontrarci più e questa consapevolezza è come una mattina di inverno, fredda, silenziosa e buia, ma non sappiamo dove questo vagone pieno di sentimenti ci porterà, non abbiamo un copione da seguire e nessuno ha scritto un manuale, allora abbiamo un barlume di allegria quasi infantile perché vivendo tutto può accadere. 

Ci incontreremo ancora, Vivendo. 
S.
un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi - J.W.Goethe 


(foto : Verona 2012, S.V.) 


domenica 14 ottobre 2012

I mercatini

La domenica 
come ogni seconda domenica del mese in piazza c'è un mercatino, in mezzo a tanta chincaglieria si trovano oggetti che profumano di storia, che raccontano vite passate. Mi piace immaginare la vita di chi li ha posseduti, chiudere gli occhi e vedere scene di vita in vecchi casolari o dietro una trincea. Gioielli dati in dono all'amata bene che hanno accumulato polvere come , forse, i sentimenti che suscitarono. Persi o venduti o scambiati per qualcosa di più bello , per ritrovare uno sprazzo di giovinezza liberandosi del passato. 

Il romanticismo
impregna l'aria e le persone camminano lentamente, parlottando tra loro o passando rispettosamente la mano sui pezzi esposti, leggermente .
Il pomeriggio autunnale, tiepido e grigio si mostra nella sua bellezza attraverso gli alti tetti e sembra dire "sono qua, veglio sui vostri sogni."
C'è un bambino con il viso illuminato da un grande sorriso, ha visto uno scatolone pieno di vecchi puffi blu (vi ricordate i puffi delle merendine?) e li guarda come se fossero il tesoro perduto di un pirata. 

Passeggio
lentamente con mia figlia e la mia amica, parliamo e ammiriamo e ridiamo. Dopo un pranzo da veri gourmet camminare è così bello. Senza una vera meta, solo il piacere di muovere un passo dopo l'altro, i vecchi banchetti sembrano davvero nascondere molto più di quello che mostrano.
Sono affascinata. 

Non c'è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga - R.Battaglia 

S. 
 Lonigo. (foto di S.V.)